Risparmio Energetico



13 lug 10

Leggo su ecoblog.it

Quattrocento tessere distribuite in quindici giorni: ad Aci Bonaccorsi, comune di tremila anime in provincia di Catania, sembra funzionare l’idea della casa dell’acqua comunale. I cittadini, infatti, hanno aderito in massa all’iniziativa.
La casa dell’acqua è un punto di distribuzione gratuita dell’acqua. I cittadini dotati della tessera, gratuita, possono prelevare fino a 40 litri di acqua da bere alla settimana tra naturale e frizzante (fredda o a temperatura ambiente) portandosi da casa la bottiglia.

Io scrissi al Sindaco, già a dicembre 2009, di attivare il “punto acqua” per cui, tra l’altro, avevamo ottenuto i fondi dalla Provincia. Fondi molto probabilmente ormai persi.

Il Sindaco, a quella lettera, non si è mai nemmeno degnato di rispondere.

Gli altri vanno avanti e noi rimaniamo al palo. Lo è stato con le borsine in polietilene, lo è stato con la mozione dell’acqua lo è ancora con il punto acqua. Quello che conta, a San Felice, è avere le aiuole sistemate con tanto di bel cartello pubblicitario.


Filed under: Cattive Notizie,Politica,Risparmio Energetico

Trackback Uri






22 apr 09

Oggi si festeggia la Giornata Mondiale della Terra. Non starò qui a raccontarvi di cosa si tratta, già lo sapete di sicuro.

Mi ero ripromesso di fare qualcosa di importante oggi, ma alla fine non ho fatto nulla. Ma proprio nulla.

Nei giorni scorsi però qualcosa ho fatto.

Ho aperto un gruppo su facebook che riguardava proprio questo evento. Si sono iscritte poco meno di 1600 persone (al momento in cui scrivo). Molte di queste, su spinta del gruppo stesso, hanno realizzato oggi decine di piccole e grandi iniziative su tutto il territorio nazionale. Molti hanno utilizzato il manifesto che avevo creato e che trovate in parte qui a fianco.

Ho aperto un sito/blog che ha raccolto migliaia di visite (solo oggi quasi quota 3000) su cui abbiamo riportato molte delle iniziative che si sono tenute in questa stupenda giornata.

E’ vero non è molto, ma mettere in comunicazione qualche migliaio di italiani non è stata cosa facile. Far fruire tutti delle idee degli altri, farli partecipare alle iniziative non è stata cosa facile.

In fondo forse è proprio questo che ho "donato" alla Giornata Mondiale della Terra: il mio impegno per far parlare di lei.

Non è molto, ma almeno ci provo.


Filed under: Blog,Decrescita,Eventi,Gestione Rifiuti,Mobilità Sostenibile,Politica,Recensione Siti,Riscaldamento globale,Risparmio Energetico,Risparmio Idrico

Trackback Uri






27 feb 09

Volevo segnalarti due incontri intitolati LA CASA CHE … che si terranno a San Felice del Benaco dedicati al risparmio energetico e in particolare alla casa che risparmia e che produce energia.

 

Venerdì 27 febbraio alle ore 20.45
presso il Palazzo ex Monte di Pietà a San Felice del Benaco
LA CASA CHE RISPARMIA ENERGIA
Consigli, materiali, isolamenti, classi energetiche, burocrazia
 
Venerdì 13 marzo sempre alle ore 20.45

presso il Palazzo ex Monte di Pietà a San Felice del Benaco
LA CASA CHE PRODUCE ENERGIA RINNOVABILE
Fotovoltaico, solare termico, eolico, geotermia, biomasse


Filed under: Comune,Decrescita,Risparmio Energetico

Trackback Uri






17 feb 09

Risparmia su luce e gas con i consigli di Altroconsumo

"Contro corrente", ovvero la campagna di Altroconsumo per risparmiare sull’energia domestica. La convenienza parte da casa tua: il corretto utilizzo dei grandi e piccoli elettrodomestici porta vantaggi al bilancio famigliare e benefici all’ambiente. La campagna 2009 di Altroconsumo ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini all’uso responsabile di elettricità e gas.
L’iniziativa prevede numerosi strumenti per aiutare concretamente le famiglie a utilizzare al meglio l’energia domestica, in modo da associare il comfort di casa al risparmio in bolletta. Informazioni, consigli, confronti tra prodotti e molto altro: tutto a disposizione di chi vuole un’abitazione che non bruci inutilmente energia.

"Contro corrente" coinvolge in prima persona le famiglie.  Oltre ai test che mettono a confronto la qualità delle differenti marche di elettrodomestici, trovi l’animazione che ti guida all’uso migliore degli apparecchi di casa (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie…) e sullo spreco dovuto allo stand-by, con i consigli per un uso corretto.
Attraverso le banche dati, hai inoltre la possibilità di confrontare le differenti offerte dei fornitori di elettricità e gas. In più, sono a disposizione dossier con informazioni su agevolazioni e benefici fiscali legati all’energia domestica (ristrutturazioni, acquisto di caldaie di ultima generazione, bonus energia…) e notizie sullo stato del mercato energetico nazionale.


Filed under: Decrescita,Risparmio Energetico,Risparmio Idrico

Trackback Uri






15 feb 09

L’Associazione “San Felice più Felice” quest’anno ha curato l’organizzazione de “M’illumino di meno” a San Felice del Benaco. L’Amministrazione Comunale ha, da parte sua, aderito alla manifestazione spengendo per un’ora tutte le luci del centro storico e chiudendo la piazza per l’ora di “buio”.

La piazza di San Felice ed i portici dell’ex Monte di Pietà si sono riempiti di alcune centinaia di persone. Bambini e adulti che hanno voluto così aderire alla manifestazione nata da una idea di Caterpillar, trasmissione radiofonica della RAI.  
Un aperitivo ha permesso di rendere ancora più conviviale la condivisione di un convincimento comune: risparmiare è il primo passo verso la salvaguardia del nostro pianeta.
All’intrattenimento dei più piccini ci ha pensato uno dei soci che li ha incantati con una serie di sculture di palloncini.
Una manifestazione che cresce ogni anno e che permette, ne suo piccolo di sensibilizzare i cittadini sul risparmio energetico.
L’Associazione “San Felice più Felice” ora inviata tutti i cittadini interessati per due appuntamenti sul risparmio energetico dal titolo “La Casa Che…
Venerdì 27 febbraio alle ore 20.45 presso l’ex Monte di Pietà si parlerà della “Casa che risparmia energia. Consigli, materiali, isolamenti classi energetiche, burocrazia”. Interverranno Alberto Corain (Rubner Haus), Marco Baccolo (caso pratico di riqualificazione energetica).
Venerdì 13 marzo sempre alle ore 20.45 e sempre all’ex Monte di Pietà si parlerà della “Casa che produce energia rinnovabile. Fotovoltaico, solare termico, eolico, geotermia, biomasse”. Intervengono Giorgio Bodei, Alessio Capello, Mauro Corradini, Alessandro Ferrari, Alessandro Toselli (SEA), Alberto Carnevali (SKY-NRG), Savino Basta (Geotermica SAVAL), Marco Baccolo (ANFUS).

Due appuntamenti a cui non si può mancare.

AVANTI TUTTA!


Filed under: Comune,Risparmio Energetico

Trackback Uri






13 feb 09


Filed under: Decrescita,Risparmio Energetico

Trackback Uri






11 feb 09

Per il quinto anno consecutivo Caterpillar lancia per il 13 febbraio 2009 M’illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico. 

A San Felice del Benaco l’appuntamento è per venerdì 13 febbraio 2009 dalle ore 18 alle 19 per un aperitivo a lume di candela sotto i portici dell’EX Monte di Pietà. Durante l’apertivo i più piccoli potranno assistere ad uno spettacolo di artisti di strada.

Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18. 

Nelle precedenti edizioni M’illumino di meno ha contagiato milioni di persone impegnate in un’allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, società sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università, commercianti e artigiani hanno aderito, ciascuno a proprio modo, alla Giornata del Risparmio.  Lo scorso anno il “silenzio energetico” coinvolse simbolicamente le piazze principali in Italia e in Europa: a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Sofia, Palma de Mallorca, Lubiana si sono “illuminate di meno”, come altre decine di città in Germania, in Spagna, in Inghilterra, in Romania. 

Anche grazie al contributo di ANCI e ANPCI nella diffusione capillare dell’iniziativa, molte città italiane si sono mobilitate per coinvolgere i comuni gemellati all’estero: un passaparola virtuoso che ha consentito di spegnere luci davvero in ogni parte del mondo. Dopo il successo europeo dell’edizione 2008, per il 2009 vorremmo dar spazio non solo alle istituzioni ma anche ai cittadini d’Europa, invitando tutti, insegnanti, sportivi, professionisti, associazioni, a creare gemellaggi inediti tra categorie o tra singoli individui diffondendo la campagna di sensibilizzazione oltre confine.

La campagna di M’illumino di meno 2009, che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo per il secondo anno consecutivo, inizia il 12 gennaio e si protrarrà fino al 13 febbraio, dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative, in Italia e all’estero, per razionalizzare i consumi d’energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi. 


Filed under: Comune,Decrescita,Eventi,Risparmio Energetico

Trackback Uri






2 dic 08

Con il decreto legge 185/2008 (art. 29) approvato venerdì 28 novembre dal Governo, entra in crisi il settore delle rinnovabili. Diventa più difficile usufruire dello sconto del 55% su Irpef e Iras per gli interventi di riqualificazione energetica.
Ad un più complicato iter burocratico per accedere agli sgravi, si aggiunge anche il problema della copertura economica: i privati e le imprese intenzionati a chiedere il bonus dovranno sbrigarsi a presentare la propria domanda perché la possibilità della sgravo è legata alla copertura economica messa in campo dal governo.
Per le agevolazioni sugli interventi energetici sono stati stanziati 82,7 milioni di euro per il 2008; 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010. Una volta terminati i fondi non sarà più possibile accogliere le domande dei cittadini e delle imprese.
L’agenzia delle Entrate esaminerà le domande in base all’ordine cronologico di invio e comunicherà entro 30 giorni l’esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento «l’assenso si intende non fornito» e il cittadino non potrà usufruire della detrazione.
Secondo il presidente di Assolterm, Sergio D’Alessandris, “questo pacchetto anticrisi del governo avrà l’effetto contrario e aprirà una grossa crisi per le aziende italiane del solare termico."
Nello specifico si pone il rischio che gli acquirenti di impianti solari termici, a cui sono stati garantiti dai venditori gli sgravi secondo legge si vedano negare per l’attuale decreto, le agevolazione promesse. Ci potremo trovare, quindi, di fronte ad una possibile rivalsa da parte dell’acquirente per la mancata agevolazione garantita. Eventualità questa che metterebbe in serio pericolo le aziende del settore.
Altro punto ritenuto ambiguo, oltre alla reale adeguatezza di copertura economica per le richieste di sgravio, è la strana formula del “silenzio dissenso”: l’agenzia dell’entrate, che vaglierà e giudicherà le richieste, ha a disposizione 30 giorni per comunicare l’accettazione delle richieste, richieste vagliate in base all’ordine cronologico di invio. La mancata comunicazione da parte dell’agenzia dell’entrate significa automaticamente la bocciatura della richiesta senza possibilità di appello o di spiegazioni in proposito.
Il presidente D’Alessandris sottolinea inoltre la contraddizione insita in questo piano del governo che va controcorrente rispetto a tutti i piani d’azione ambientali/energetici promossi dall’Unione Europea, primo fra tutti l’obbiettivo 20 20 20.
Un piano che si definisce anticrisi nella realtà si ribalta in un piano di crisi per la aziende delle rinnovabili e per le famiglie.

Fonte: comunivirtuosi


Filed under: Decrescita,Risparmio Energetico

Trackback Uri






12 set 08

La crisi energetica in Italia non dipende dalla mancanza di energia ma dal scorretto modo di utilizzarla. Dagli sprechi insomma. Se si operasse correttamente si potrebbe ridurre il fabbisogno di energia dal 20 al 50% secondo la tipologia di utilizzo. Ad esempio, in una normale casa costruita circa un decennio fa’, si spreca circa il 50% dell’energia utilizzata per riscaldare in quanto le case sono state costruite senza nessun accorgimento sul risparmio energetico.

Chi ci governa (e ci ha governato) non ha mai pensato di definire strategie per la riduzione dei consumi ma solamente di affrontare come "creare" energia. Un pò quello che accadde all’indomani del referendum sul nucleare. Esistevano i nuclearisti e gli anti nuclearisti. Entrambe le fazioni, su posizioni opposte, davano le loro ricette su come produrre energia. I primi da fonte nucleare i secondi, in buona sostanza, dal sole. Nessuno proponeva un piano di riduzione dei consumi e di risparmio energetico.

Ora si ripropone stesso problema.  Mr. Scajola punta sul nucleare, ma non sulla riduzione dei consumi.

E’ stata infatti pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008 – Suppl. Ordinario n. 196 la Legge 133 del 6 agosto 2008 che apre la strada ai nuovi impianti nucleari. All’articolo 7 comma d):

realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare;

 Nessuna citazione sulla volontà di ridurre i consumi energetici.

Questo modo di operare mi ricorda il discorso di Ronald Reagan quando si diceva pronto a tutto pur di non modificare lo stile di vita americano. Grazie a quel modo di pensare, ed agire, siamo arrivati alle guerre mondiali per il petrolio, la Cina ha invaso l’Africa e via dicendo.

Dobbiamo tutti modificare i nostri stili di vita. Dobbiamo tutti puntare al risparmio energetico e idrico. Dobbiamo tutti avere una vita più sobria.


Filed under: Cattive Notizie,Decrescita,Politica,Risparmio Energetico

Trackback Uri






25 lug 08

Giovedì 24 luglio 2008 provincia pag. 23

SAN FELICE. Ad agosto l’esito del premio

Da una fontana sgorgherà acqua gassata
di Enrico Grazioli

San Felice del Benaco è un Comune virtuoso? La risposta è sì, ma quanto lo si saprà ad agosto quando sarà pubblicata la graduatoria della seconda edizione del “Premio nazionale Comuni a 5 stelle”.
Organizzata dall’”Associazione dei Comuni Virtuosi”, vi partecipano trentotto soggetti istituzionali che hanno presentato almeno un progetto per una della cinque categorie previste: gestione del territorio, impronta ecologica, mobilità, rifiuti, nuovi stili di vita.
IL COMUNE benacense è presente in tutte le categorie e i progetti sono numerosi. L’amministrazione guidata da Gianluigi Marsiletti nel 2007, assieme a un gruppo di cittadini, ha infatti sviluppato il progetto “Cambieresti?”, curato dall’assessore Simone Zuin.
L’obiettivo è sensibilizzare gli abitanti al cambiamento dei propri stili di vita con attenzione a cinque punti ritenuti fondamentali: risparmio idrico, risparmio energetico, consumo sostenibile, gestione rifiuti e mobilità sostenibile. .. continue reading ..


Filed under: Comune,Decrescita,Gestione Rifiuti,Mobilità Sostenibile,Politica,Riscaldamento globale,Risparmio Energetico,Risparmio Idrico

Trackback Uri






24 lug 08

Ma no i podaresse mia far na centrae coi panei soari in mexo al deserto?

Questa frase l’ho sentita (in dialetto veneto, bresciano ed in italiano) centinaia di volte. Finalmente qualcuno ci sta pensando veramente!


Filed under: Decrescita,Risparmio Energetico

Trackback Uri






16 lug 08

Ieri sera torndando a casa dalla quotidiana passeggiata con Enrica e Pietro, ho alzato il naso all’insù sperando di vedere il cielo stellato. Invece niente. Le stelle non si vedevano.

Anche il Garda soffre di inquinamento luminoso.

Mi è capitato di trovare, di ritorno in aereo da Roma, una sera senza nuvole. L’italia dall’alto era tutto un punto luminoso. Sembrava quasi ci fosse una dorsale luminosa che univa Roma a Verona. E’ stato desolante accorgersi di quanta energia buttiamo tutti i giorni.

Nel 1996 (o 2001? non ricordo) per l’Ulivo avevamo candidato sulla zona Garda un ex Senatore che aveva presentato una proposta di legge che mirava a far dichiarare la volta celeste come patrimonio della Nazione.
Gli chiesi perchè spendesse il tempo a scrivere proposte di legge così stupide. Mi rispose che tutelando la volta celeste si imponeva il legislatore a emanare leggi sul risparmio energetico legato all’illuminazione pubblica e non solo. Una legge che imponesse il risparmio non aveva nessuna possibilità di passare, una che tutelasse la volta celeste si.

Capii da quella volta che, in politica, per ottenere un risultato non sempre bisogna seguire la strada principale. A volte bisogna lavorare di fianco, a volte bisogna far finta di non lavorare. A volte conviene rimandare a tempi migliori.

P.S. Quel senatore poi non è stato eletto e la sua proposta chissà dov’è andata a finire.


Filed under: Decrescita,Politica,Risparmio Energetico

Trackback Uri






1 lug 08

Leggo con soddisfazione su rinnovabili.it questa notizia:

Luce a basso consumo
Coop: non venderà le lampade a incandescenza dal 2009
Via le lampadine ad incandescenza e in vendita solo quelle a bassa consumo. Questa la decisione della catena Coop, con un anno di anticipo dalla entrata in vigore della legge
La Coop in anticipo di un anno sulla data della legge, cioè entro il 2009, cancellerà le lampadine a incandescenza dalla lista dei prodotti in vendita. Si tratta di una scelta di rispetto ambientale, evitando all’atmosfera 120.000 tonnellate di CO2 all’anno, ma una scelta che farà anche risparmiare soci e consumatori sulla bolletta elettrica, visto che le lampade a fluorescenza vantano una vita da 6 a 10 volte più lunga.
Così entro 2009, addio vecchie lampade a incandescenza, non se ne troverà più nemmeno una sugli scaffali degli oltre 1300 punti vendita Coop in Italia. L’obiettivo è di risparmiare in un anno almeno 120.000 tonnellate di CO2 in atmosfera. L’iniziativa sarà lanciata con una campagna di sensibilizzazione e di promozione a partire dal prossimo settembre.

Questa decisione della COOP sarà forse frutto della campagna a cui ho aderito anch’io?


Filed under: Decrescita,Risparmio Energetico

Trackback Uri






7 mag 08


Ne avevamo già parlato in un precedente articolo, ma vale la pena ricordare che prenderà il via il 12 maggio e si concluderà il 18 maggio la settimana dedicata all’energia solare con 158 iniziative in calendario. Per l’Italia sarà la prima volta come per la Francia, Olanda, Portogallo, Slovenia e Spagna ma l’iniziativa dei Solar Days ha preso il via già dal 2002 in Austria seguita poi da Germania e Svizzera Si prevedono circa 4.000 eventi in tutta Europa, sostenuti da almeno 25 grandi organizzazioni europee del settore. Gia’ 158 eventi sono in calendario in Italia e molte altre iniziative sono in via di registrazione ai ”Solar Days”.

In Italia, l’iniziativa è promossa e supportata da Alleanza per il Clima, Ambiente Italia, Assolterm, Assosolare, Coordinamento Agenda 21, GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), Kyoto Club, Legambiente, Solarexpo. Tra i media partner QualEnergia e ZeroEmission. Amministrazioni locali, scuole di ogni ordine e grado, università, associazioni ambientaliste, comitati di cittadini e le stesse aziende che operano nel settore organizzeranno diversi tipi di manifestazione nelle proprie località. La manifestazione prevede eventi informativi (seminari, incontri con esperti) nei comuni, piccole fiere dedicate all’energia solare, lezioni tecniche per progettisti e installatori, le scuole apriranno i laboratori per far conoscere cos’e’ e come funziona la produzione di energia dal sole. Sono programmate, inoltre, anche visite guidate a impianti solari termici o fotovoltaici o presso industrie che fabbricano celle fotovoltaiche, moduli o collettori solari.

Solo un paio di esempi: Il Teatro Cargo organizza a Genova il festival ”Collasso Energetico”, con spettacoli, tavole rotonde, case ecologiche, laboratori, mostre sul tema delle energie rinnovabili, mentre l’agriturismo ”Il Castagneto” di Frosinone ha in programma una visita a impianti fotovoltaici e termici, nonché un vero e proprio ”pranzo solare”, seguito da un forum sui meccanismi di incentivazione per le rinnovabili. Una menzione speciale la merita il Comune di Monserrato, in Provincia di Cagliari, per aver creato una incredibile rete di eventi interconnessi sul suo piccolo territorio.

via ansa


Filed under: Decrescita,Risparmio Energetico

Trackback Uri






2 mag 08

Il Belpaese si conferma la Nazione europea che rende disponibili, per i suoi cittadini, i più alti incentivi nazionali per l’efficienza energetica e per le fonti rinnovabili.
L’attenzione per l’efficienza energetica cresce. Dopo la firma dei decreti attuativi della Finanziaria 2008 che rendono pienamente operativi, da qui al 2010, gli sgravi fiscali per le famiglie che migliorano l’efficienza energetica della propria casa, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’atto di adozione del Programma d’Innovazione Industriale dedicato all’efficienza energetica. La quota di risorse assegnata a quest’area è pari a 250 milioni di euro per il triennio 2007-2009. Il programma è articolato in due tipologie d’azioni: gli interventi finalizzati alla realizzazione di infrastrutture scientifiche e tecnologiche di livello internazionale, e l’Azione Strategica di Innovazione Industriale. La prima tipologia di azioni comprende l’introduzione di innovazioni e semplificazioni di tipo regolamentare e normativo che facilitino l’utilizzo delle nuove tecnologie, a sostegno della ricerca e della industrializzazione nel campo dell’efficienza energetica, oltre che dello sviluppo di filiere produttive sul territorio. L’Azione Strategica è invece finalizzata allo sviluppo di progetti, in forma congiunta da imprese ed altri soggetti, per la realizzazione di prodotti e/o servizi efficienti, sostenibili, economici, caratterizzati da un elevato livello di innovazione tecnologica in aree tecnologiche prioritarie: solare fotovoltaico; solare termodinamico; bioenergia e produzione di energia dai rifiuti; celle a combustibile e idrogeno; generazione distribuita; eolico. Ad ottenere gli incentivi anche gli interventi riguardanti la produzione di materiali ad alta efficienza per l’edilizia e architettura bioclimatica e di macchine e motori elettrici ad alta efficienza, per l’applicazione di tecnologie avanzate per illuminazione e per l’efficientamento energetico dei processi industriali, oltre che per la produzione di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.

via rinnovabili.it


Filed under: Generale,Risparmio Energetico

Trackback Uri






14 apr 08

Lecce capitale dell’energia con un Festival nazionale per la prima volta dedicato interamente al tema. Il prossimo maggio, dal 16 al 18, il capoluogo salentino sarà teatro di incontri, dibattiti, laboratori e spettacoli, tutti all’insegna di uno dei cardini principali dello sviluppo mondiale: l’energia.
L’energia spiegata. Per parlare di futuro, di risparmio energetico e di energie possibili. Per promuovere una cultura capace di conciliare ambiente, sicurezza e sviluppo. Nelle strade e nelle piazze di Lecce il grande pubblico incontrerà esperti e scienziati, divulgatori e giornalisti, politici ed economisti, per una tre giorni piena di energia.

.. continue reading ..


Filed under: Risparmio Energetico

Trackback Uri






12 apr 08

Ne avevo sentito parlare, ma non avevo capito di cosa si trattasse. Le torri solari sono un intelligente modo di utilizzare il sole per fare energia elettrica?

Le torri solari sono un sistema di specchi che inseguono il moto del sole su doppio asse, chiamati eliostati, riflettono l’energia solare su di un ricettore montato in cima ad una torre localizzata al centro. Il calore solare è raccolto da un fluido, ad esempio un nitrato fuso, che ha anche la funzione di accumulo di energia. Con il calore accumulato nei sali fusi si produce del vapore (565 °C), allo scopo di fare girare un turbo-generatore elettrico. Le torri solari sono particolarmente adatte alla produzione centralizzata di energia nell’intervallo di potenza solare da 100 a 200 MWatt elettrici.

La centrale solare a torre  "Solar Two" in California è in funzione dal 1990 ed ha una potenza di 10 MW,  il costo del kWh con questa tipologia di centrale può essere inferiore a 0,1 €.
Le temperature sul ricevente possono essere superiori ai 1000°C. In Israele esiste un impianto con il ricevente a terra; le temperature in questo sistema possono arrivare anche a 3000°C.

Fonte:
www.energylan.sandia.gov
www.ucdcms.ucdavis.edu

Una opportunità di miglioramento di questa tecnologia, ancora al vaglio dei tecnici, è l’applicazione delle tecniche di concentrazione ad "ottica senza immagini" (Non-imaging optics), per approfondimenti:
www.hep.uchicago.edu
www.magnet.consortia.org
www.physik.uni-marburg.de


Filed under: Risparmio Energetico

Trackback Uri






4 apr 08

Competitività, energia rinnovabile, risparmio energetico e bonifica delle aree industriali saranno i temi oggetto di una serie di programmi nazionali, finanziati attraverso il FAS

“Favorire la ricerca e la competitività delle imprese, la produzione di energia pulita, il risparmio energetico e la bonifica di aree industriali. Sono gli obiettivi più importanti di un pacchetto di programmi nazionali approvati oggi dal Cipe e finanziati con il FAS, il Fondo Aree Sottoutilizzate coordinato dal dipartimento per le politiche di sviluppo Mse”. A renderlo noto il Ministero dello Sviluppo Economico, dopo l’approvazione da parte del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, di 12 miliardi da destinare al Mezzogiorno e al Centro-Nord. Gli interventi dovranno essere specificati in una fase successiva della programmazione, ma intanto una nota del MSE spiega: “Ci sono tre programmi nazionali: Ricerca e competitività (6,6 miliardi al Sud, 576 milioni al Centro-nord); Competitività sistemi agricoli e rurali (725 milioni al Sud, 150 milioni al Centro-Nord); Governance (197 milioni al Sud, 46 al Centro-Nord)”. In più “un programma interregionale nel Mezzogiorno sulle energie rinnovabili e il risparmio energetico che vale 814 milioni e due progetti speciali: Recupero economico produttivo di siti industriali inquinati (2,5 miliardi al Sud, 450 milioni al Centro-Nord), Progetto Valle del Po (180 milioni)”.

fonte rinnovabili.it


Filed under: Risparmio Energetico

Trackback Uri






29 mar 08

Un’altra iniziativa mondiale per tagliare le emissioni di gas serra: dopo l’italiana M’illumino di meno del mese scorso, ecco l’Heart Hour, un’ora dedicata al risparmio energetico per la terra. Il 29 marzo dalle 20 alle 21 a Roma si spegneranno le luci del Colosseo e in tante altre città d’Italia si moltiplicano le azioni per aderire all’iniziativa “un’ora per la terra”.L’Heart Hour è partita da Sydney nel 2007, coinvolgendo inizialmente solo i 2 milioni (e passa) abitanti della capitale australiana, ma ha avuto subito un forte eco coinvolgendo decine di milioni di persone in tutto il mondo. Nella seconda edizione dell’evento smetteranno d’assorbire energia per un’ora monumenti come il Golden Gate Bridge di San Francisco, l’Opera House di Sydney, le Sears Tower di Chicago (il più alto edificio d’America) a dimostrazione che il problema è riconosciuto e combattuto sui quattro angoli del pianeta.

.. continue reading ..


Filed under: Decrescita,Risparmio Energetico

Trackback Uri






26 mar 08

L’energia solare costituisce una risorsa incredibile per il nostro pianeta: infinita,  libera, gratuita, pulita. Potremmo utilizzarla in molteplici campi, se imparassimo a sfruttarla maggiormente. Vado a mostrarvi una "piccola" invenzione che unisce l’efficienza dell’energia solare al cibo: Chicoolet.

.. continue reading ..


Filed under: Generale,Risparmio Energetico

Trackback Uri