Opposizione



29 gen 10

Prova a leggere queste due ANSA

(A)

SMOG: CODACONS CONTRO PUBBLICITA’ LOMBARDIA, E’ INGANNEVOLE
27 gennaio 2010
5 FOTO SCORCIO MILANO IN 34 ANNI, E CAPPA INQUINAMENTO SCOMPARE (ANSA) – MILANO, 27 GEN – Cinque fotografie dello stesso scorcio di Milano, datate 1975, 1995, 2000, 2005 e 2009, in cui la cappa di smog va via via schiarendosi fino a lasciare limpido il cielo nell’ultima inquadratura. E’ la pubblicita’ con cui Regione Lombardia reclamizza su alcuni quotidiani locali i propri incentivi e iniziative per inquinare di meno.
E’ ‘una pubblicita’ ingannevole’, secondo il Codacons che ha deciso di presentare un esposto all’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato contro la Regione.
L’associazione di consumatori ‘chiede all’Antitrust di accertare come sia stato possibile che la stessa identica inquadratura, lo stesso identico scorcio di Milano, sia stato fotografato per ben cinque volte nel corso di 34 anni. Non e’ che, magari, si tratta di una foto scattata sempre nel 2009 e poi sapientemente ritoccata?’.
A occhio nudo si nota che i rilievi alpini sullo sfondo della citta’, in cui spicca il Pirellone, sono imbiancati alla stessa maniera in tutte e cinque le fotografie.
‘Inoltre – conclude il Codacons – ci si interroga su come sia possibile far credere al consumatore che l’ambiente nella citta’ di Milano sia sempre meno inquinato e pulito’.(ANSA).
27-GEN-10 16:07

(B)

Smog: domenica blocco del traffico a Milano
Decsione dopo vertice tra Moratti, Formigoni,assessore Trasporti
28 gennaio, 10:36
(ANSA) – MILANO, 28 GEN – Dalle 10 alle 18 di domenica prossima sara’ vietata la circolazione delle auto private a Milano, salvo quelle a impatto zero. E’ la decisione scaturita questa mattina nel vertice sull’emergenza inquinamento a cui hanno partecipato il presidente della Regione, Roberto Formigoni, che l’avevo convocato, il sindaco Letizia Moratti e l’assessore provinciale ai Trasporti Giovanni De Nicola. Domenica godranno di una deroga al divieto medici, infermieri e ministri del culto.

Ora prova a chiederti se non sia giunto il momento di smettere di farsi prendere in giro e magari votare per qualcuno che di balle ne racconta di meno.


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30 dic 09

Escono in un momento in cui si stanno vedendo risultati” – “Con l’anno nuovo arriveranno nuovi fondi”. Parola di Paolo Festa sindaco di Soiano del Lago (fonte bresciaoggi del 29/12/09). Di certo Festa non è un sindaco di Sinistra e quindi fazioso per definizione.

Tutti i comuni della Valtènesi membri dell’Unione sono in questi giorni indaffaratissimi in consigli comunali per approvare la modifica dello Statuto che permetta l’uscita del Comune di San Felice del Benaco. Questo è stato necessario in quanto l’attuale Maggioranza non ha comunicato la decisione di uscire dall’Unione nei tempi previsti dallo Statuto.

San Felice del Benaco esce quindi dall’Unione dei Comuni.
Quanto euro ci costerà questa incauta scelta del sindaco Paolo Rosa?
Solo il tempo ci porterà risposta. Certo è che il sistema dei finanziamenti nel nostro Paese tende giustamente a premiare i sistemi virtuosi che si dovrebbero eprimere nelle Unioni dei Comuni. Questo è confermato dall’ultima Finanziaria e dai sistemi di finanziamento attuati dalla Regione Lombardia.

Probabilmente il nostro Sindaco ha altri canali per ottenere i finanziamenti necessari per effettuare tutte le opere pubbliche promesse in campagna elettorale. Mi vien da pensare che questi “canali”, se esistono, non premiano il virtuosismo di una Amministrazione ma altri fattori.

L’Unione non deve però essere vista esclusivamente come un ricettacolo di denaro. Si deve necessariamente andare oltre. Bisogna avere obiettivi a medio e lungo termine. Obiettivi che portino in prima battuta alla ottimizzazione dei costi (e alla loro riduzione progressiva) all’incremento dei servizi e della loro qualità.  Forse il problema è proprio qui: la mancanza, da parte di molti amministratori,  di nuove idee e di una visione a lungo termine. Garda Uno S.p.A., Privatizzazione dell’Acqua, Gestione dei rifiuti, trasporto pubblico , Turismo : tutti in ordine sparso. L’Unione deve servire anche a questo: Voce unica su questi problemi.
In oltre se fosse vero (ma non lo è) che l’unione dei Comuni della Valtenesi non funziona, la scelta giusta non è scappare ma lavorare perché diventi efficiente. Del resto il Sindaco Paolo Rosa non dovrebbe aver difficoltà visto che la maggior parte dei comuni membri dell’Unione è retta da sindaci di Destra o a questa molto vicini. Giocherebbe in casa… e non sconfesserebbe i membri della sua stessa compagine politica, cosa che avviene con l’uscita.

Confidiamo in un ripensamento dell’ultimo minuto anche perché sono sempre più convinto che il mondo si divida non in destra o sinistra ma tra chi lavora per migliorare ottenendo risultati e chi scappa facendo gli affari suoi.  San Felice è scappato e questo non fa onore ai suoi amministratori.


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1 ott 09



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23 set 09

…come di consueto sempre di notte, sempre sottovoce, un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci, quando un giorno vista l’ora è appena finito e un nuovo giorno è appena iniziato. Un giorno per amare, per sognare, per vivere. Buonanotte.

Gigi Marzullo

Ma secondo te

  • dopo tre mesi di silenzio
  • un numero imprecisato di tavoli di coordinamento
  • una assemblea farsa
  • un vuoto istituzionale del centrodestra chiamato da questa amministrazione

iniziassi a dire che il Sindaco (che non ha nessuna colpa per quello che è accaduto) ha gestito tutta questa storia nel peggior modo possibile, diranno che sono il solito cattocomunista?

 


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20 set 09

Una strage prevista. Partiti e attrezzati per una missione di pace, i militari italiani sono stati scaraventati in un campo di battaglia. E adesso pagano l’ambiguità e le menzogne della politica.

Nel momento in cui ci uniamo al dolore delle famiglie dei soldati caduti e alla sofferenza dei loro compagni feriti, chiediamo che sulle modalità e l’opportunità dell’intera missione in Afghanistan, non solo della partecipazione italiana, ci sia una riflessione seria, franca e immediata. La parola ritiro non può e non deve essere più un tabù.

Se dopo otto anni  l’unico prodotto di questa missione è l’esposizione di tutti i militari al tiro a bersaglio dei talebani, è il segno di una grave insufficienza nella strategia politica. Al dolore di queste ore occorre affiancare il dovere di un bilancio non emotivo: la missione internazionale di “peace keeping” è sostanzialmente fallita e si è trasformata in una guerra, le elezioni presidenziali hanno registrato un livello imbarazzante di irregolarità, la sicurezza nel paese non è mai stata così precaria. E fuori da ogni retorica, gli italiani – come tutti gli altri soldati – sono percepiti da una parte della popolazione afghana semplicemente come occupanti.

Occorre ragionare su una nostra immediata exit strategy militare che serva a restituire piena responsabilità alle risorse della politica e ai suoi organismi internazionali, lavorando affinché le Nazioni Unite lancino rapidamente una conferenza di pace.

Claudio Fava - Sinistra democratica


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25 giu 09

Acqua inqinata a  San Felice del Benaco: un danno che si poteva evitare, la gestione ritorni al Comune

Gruppo: Unione per Unaltralombardia

Di fronte alla gravità di quanto sta accadendo nel Comune gardesano di San Felice del Benaco in merito all’inquinamento dell’acqua, che ha causato disturbi fisici a numerose persone e obbligato il Comune stesso a disporne il divieto di utilizzo a scopi alimentari è utile ricordare quanto segue: le ultime due amministrazioni comunali di centrosinistra avevano espresso in più occasioni il proprio dissenso all’ingresso di San Felice nel Consorzio "Garda Uno" per la gestione del servizio idrico, una decisione assunta dall’ATO (Autorità Territoriale d’Ambito) della Provincia di Brescia. 

E gli amministratori di allora avevano visto giusto. Da quando è entrata in funzione la nuova gestione (gennaio 2007) sono cominciati i problemi: disservizi continui, mancanza di acqua potabile in certi mesi dell’anno in alcune frazioni del Paese (frazione Cisano), aumento dei costi a carico dei cittadini, in particolare per i nuovi allacciamenti, scarsità – se non assenza – di manutenzione ordinaria. 

Oggi questi disservizi toccano il culmine: l’acqua diventa veicolo di problemi sanitari, al punto che decine e decine di persone hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere o mediche. 

Un problema, da risolvere quanto prima, che oltre a compromettere la salute dei cittadini, influisce gravemente sull’importante attività turistica ed economica del Comune. Tanto che, proprio in queste ore, molti turisti stanno abbandonando San Felice.

Avanzo quindi alcune proposte concrete:

a)vanno immediatamente rimosse le cause che hanno provocato l’infezione dell’acqua;
b)va riaffidata al Comune la gestione diretta del servizio idrico;
c)vanno varati, da parte della Provincia di Brescia e della Regione Lombardia, provvedimenti adeguati per informare in modo corretto la popolazione e per sostenere i danni economici subiti in particolare dal settore turistico, che rischiano di provocare la perdita di posti di lavoro.


Sulla questione ho presentato un’interrogazione urgente.

 


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22 giu 09

A circa una settimana dall’evento si conosce il virus che ci ha infestati ma non le cause che gli hanno permesso di essere presente nell’acqua che esce dai nostri rubinetti.

L’ASL parla di "criticità" nell’acquedotto mentre il GardaUno dice di fare una disinfestazione preventiva degli impianti facendo intendere che per loro tutto è conforme.

Tutto questo mi lascia basito.

Venerdì alcuni commercianti si sono ritrovati per iniziare a decidere cosa fare. Questa sera si ritrovano alcuni cittadini per iniziare ad organizzare qualcosa.

Nel frattempo c’è chi si interroga sui costi e sulle perdite che questo evento ha causato e causerà al nostro sistema economico. Penso ad esempio al turismo.

Per impegnare sin da subito la Giunta Regionale, finchè la patata è ancora bollente, il consigliere Regionale Osvaldo Squassina del gruppo "Unione per un’altra Lombardia" ha presentato nel pomeriggio del 18 giungo una interrogazione a risposta scritta dove viene chiesto:

  • se la Regione non intenda stanziare risorse economiche per sostenere l’attività turistica e i lavoratori che operano nel settore fortemente danneggiato a causa della grave situazione verificatasi;

  • se la Regione non intenda attivare una campagna di promozione, del Comune e delle sue attività turistiche, su tutto il territorio regionale per incentivare e rilancaire l’attività turistica;

  • quali interventi intenda adottare nei confronti del Garda Uno in merito alla gestione del ciclo idrico integrato alla luce delle criticità sopra riportate.

vedremo cosa risponderà il Presidente della Regione.


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19 giu 09

 Se le mie fonti sono bene informate nell’acqua di San Felice ci dovrebbero essere questi due batteri: Clostridium Perfringens e Aeromonas Hydrophilia


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15 giu 09

 Oggi ho avuto il primo incontro ufficioso con il nuovo sindaco. 

Devo essere sincero. Mi ha fatto una bella impressione e mi ha dato due buone notizie.

Cosa vuoi di più?

Io lo so…..


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11 giu 09

San Felice del Benaco ha un nuovo Sindaco: Paolo Rosa.

Dopo dieci anni di governo di [quasi] centrosinistra Poalo, che rappresenta il PDL – Lega ha stravinto le elezioni con un distacco di circa 300 voti sul secondo arrivato.

Oggi, come ieri, sono convinto che Paolo non sia all’altezza della carica che andrà a ricoprire. Persona onesta, pecca però per inesperienza.  Se togliamo Simona Robusti (onesta intellettualmente e moralmente e che ringrazio ancora per le manifestazioni di stima e rispetto che ha avuto nei miei confronti) e Guido Maruelli (Vecchia volpe!!!) non vedo molte competenze in campo. Del resto anch’io non ne sapevo molto prima di andare in Amministrazione…

Spero vivamente che Paolo sappia smentirmi con i fatti. Lo spero per lui (che ripeto è una brava persona) e lo spero per il nostro Comune.

Lo testeremo…Subito. Ci sono le nomine della Giunta da fare e quella di Vicesindaco in modo particolare. Ci sono le commissioni e la nomina del Presidente del Consiglio. C’è il Piano di Governo del Territorio. C’è un’estate alle porte. Ci sono una serie di cose che ci diranno se questa è una amministrazione fresca ed indipendente oppure se si tratta di una amministrazione succube dei due simboli di partito che hanno notevolmente contribuito alla sua vittoria.

Anche se sono un semplice cittadino non credo che farò sconti a Paolo come lui, giustamente, non ne ha fatti a me.


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10 giu 09

E’ andata. Con chiari e scuri, ma è andata.
Per quanto riguarda il mio risultato personale sono contento. A San Felice è stato ottimo: 162 preferenze. Le analisi dei flussi le lascio a te. Io non sono bravo in queste cose. Di certo se il voto doveva essere considerato come un referendum posso sicuramente dire che l’esito è stato positivo. 
A quei 162 voti di lista devo necessariamente aggiungere quei voti persi perchè dati alle Europee. Qualcuno (più di uno!) già ieri mi ha fermato dicendomi di essersi sbagliato e di aver indicato il mio nome tra le preferenze  alle Europee per Sinistra e Libertà. A quei 162 voti vanno aggiunti i voti virtuali di coloro (e vi assicuro che sono molti, forse più dei voti che ho preso) che mi hanno dichiarato stima e apprezzamento ma proprio non se la sono sentita di dare il voto ad una formazione di Sinistra.

Ringrazio tutti. Di cuore. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con me e per me. 

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26 gen 09

E alla fine Nichi si è deciso e se ne va da Rifondazione. Era ora!

La separazione politica in Rifondazione Comunista era già un fatto compiuto.
Le sue radici affondano infatti nel dibattito congressuale di luglio, quando si confrontarono due ipotesi assai diverse. Quella della mozione che candidava Vendola alla segreteria del partito esplicitava la necessità di una costituente della sinistra. Le mozioni che hanno poi contribuito all’ elezione dell’attuale segretario Ferrero ripartivano invece dall’identità comunista di Rifondazione. La contraddizione politica tra queste due posizioni era evidente ed era perciò prevedibile la scelta di percorsi politici diversi.

 Spero solo che ora si possa partire per la creazione di una forza socialista europea. Spero che non sia l’ennesima delusione.


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26 ott 08

…non ci crede nessuno. Ma neanche che fossero 200 mila non ci crede nessuno.
Secondo i miei calcoli (e di queste cose, fidatevi, me ne intendo!) saranno stati dalle ottocento al milione di persone.

E’ stata sicuramente la più grande manifestazione organizzata da un unico partito dopo la marcia su Roma. Neanche Silviuzzo mio era riuscito a fare di meglio con il suo tax day. E pensare che di evasori che non vogliono pagare le tasse l’Italia ne è piena.

E’ stata sicuramente una bella giornata per la democrazia.

Solo un dispiacere. Quando Uolterueltroni dal palco ha parlato delle fonti energetiche e dell’anima ambientalista del PD perchè non ha citato le prese di posizione del suo partito a favore del nucleare? Certo, certe cose era meglio lasciarle perdere. Doveva parlare al suo elettorato. Proprio come fa Borghezio con i padani.

Evviva!


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