Cattive Notizie



25 ago 10

Il nove luglio 2010 è stato approvato dal Consiglio Comunale di Puegango del Garda il piano attuativo relativo al McDonald’s che sarà aperto alla Raffa.

Non starò qui a ripetere la mia contrarietà a questo progetto. L’ho già espressa più e più volte.

Non starò qui a ripetere la delusione umana e professionale che provo quando guardo in faccia quei rappresentanti di Istituzioni che si dichiarano contrari al progetto e sono al contempo incapaci di predere una posizione pubblica appellandosi a questioni di opportunità.

Non starò pou qui a ripetere la mia delusione verso quei rappresentanti di Istituzioni che si riempiono la bocca di temi come la “tutela e promozione del territorio” e poi si dicono favorevoli a questo progetto. E quando parlo di questo progetto intendo questo progetto con tutti i problemi urbanistici e di posizione strategica che comporta non al McDonald’s come attività commerciale!

E’ inutile che io ripeta quanto mi ha deluso il Sindaco di San Felice che sul tema non ha saputo dire nemmeno una parola e non si è degnato (nuovamente) di rispondere alla mia lettera aperta a lui destinata.

Non ripeterò nulla di quanto sopra (tanto ve lo siete già riletto!)

Voglio solo farti notare che durante la discussione in Consiglio Comunale, che citavo all’inizio, erano presenti solamente 5 consiglieri su 13. Risultano assenti 8 consiglieri. Esatto hai letto bene: durante il Consiglio Comunale erano più i consiglieri assenti che quelli presenti.
Tuttavia il Sindaco, ritenendo che è “stato ingigantito un problema, già risolto in altri paesi“, ha proceduto con illustrazione delle osservazioni presentate e poi alla votazione. Sia chiaro tutto questo è legittimo secondo la legge ma mi chiedo quanto sia corretto nei confronti dei cittadini.

Due note:
- il Sindaco parla di “un problema” ingigantito quindi qualcosa che non va evidentemente c’è.
- mancavano all’appello praticamente tutti i consiglieri in quota Lega Nord. Un caso?

Come contromossa assieme al PD di Puegnago avevamo presentato la richiesta di occupazione suolo pubblico al Comune di Manerba che è confinante con Puegnago proprio nell’area del futuro McDonald’s. L’idea era quella di proiettare gratuitamente il film Focaccia Blues. Abbiamo ricevuto una risposta negativa. Questa la motivazione: ” Tale scelta è legata a motivi di opportunità inerenti la natura strettamente politica della manifestazione. Si ritiene infatti che tali eventi debbano rimanere circoscritti all’interno del territorio di competenza del Partito che li organizza, stante lo stretto legame con la realtà politica locale.

Legittimo ma assurdo. Manerba è interessata al progetto visto che pubblicamente più volte si è fatto riferimento ai parcheggi disponibili proprio in territorio manerbese. Ci sarebbero altre considerazioni da fare su questa risposta ma oggi sono proprio disgustato da questa politica provvinciale. Solite cose…

Mi limito solo a rilevare che la Giunta di Manerba è composta da PD e Lega e allora mi chiedo…perchè la domanda non la presenta il PD di Manerba o la sezione della LEGA?

ps. non pensare che mi dichiari sconfitto!


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri






23 ago 10

Andiamo sempre peggio e nessuno ne parla.

Mi riferisco all’uso della natura da parte dell’umanità. Ormai da molti anni la produzione annuale di beni da parte della Terra viene consumata prima della fine dell’anno. l’Overshoot Day è infatti il giorno in cui finiscono le risorse che la Terra ha prodotto per quell’anno.

A calcolare questa situazione che non può andare avanti per sempre è il Global Footprint Network, l’organizzazione internazionale che misura l’impatto dell’esistenza sulla natura, la quale ha calcolato che il giorno in cui avviene il “pareggio” nel bilancio tra produzione e consumo ogni anno arriva prima.

Da ieri, 22 agosto 2010, la Terra dovrebbe dichiarare la bancarotta ecologica ma ovviamente questo non è possibile e non è possibile nemmeno non bere e mangiare. Per sopravvivere l’umanità sarà costretta a forzare la mano alla Terra sfruttandone le riserve d’acqua dei depositi fossili (quelli cioè non alimentati dalle piogge),  intensivare il ciclo della pastorizia, incrementare la desforestazione a favore di nuovi pascoli e campi agricoli. L’uminità dovrà far finta di niente con la pesca intensiva rubando molto più pesce di quanto sia in grado di riprodursene.

Saremo costretti a saccheggiare la terra delle sue materie prime e di tutte le risorse naturali a noi necessarie. Tutto questo per permettere a noi occidentali di mantenere il nostro stile di vita.

Tanto per dare un peso alle cose:  perchè un italiano possa mantenere il proprio stile di vita sono necessarie 2,7 terre, per quello inglese 3,4 terre mentre per quello americano 5 terre. La media mondiale è di 1,5 terre.

La cosa è ormai insostenibile e va sempre peggio.

Il primo Overshoot Day è stato il 31 dicembre 1987. Nel 1995 si è verificato il 21 novembre mentre nel 2009 il 25 settembre.

Stiamo firmando cambiali che dovranno essere saldate dai nostri figli e nipoti. Non possiamo far finta di nulla. Non posso far finta di nulla.


Filed under: Cattive Notizie,Decrescita

Trackback Uri






24 lug 10

In questi giorni stiamo rischiando la prima estesa contaminazione da OGM in Italia, a causa di una presunta semina – che sarebbe assolutamente illegale – di mais transgenico in un campo in Friuli, nel Comune di Fanna (Pn). Lo scorso 10 luglio il terreno “sospetto”  è stato posto sotto sequestro, ma la Procura di Pordenone, invece di intervenire d’urgenza, si è presa un mese di tempo per la verifica delle analisi e la stesura della perizia.

Aspettare agosto è assurdo! Le analisi molecolari per l’ accertamento della presenza di OGM sui campioni – che sono già stati prelevati da tempo – non richiedono più di tre giorni! Ormai quel mais è in fase avanzata di maturazione: ancora pochi giorni e queste piante produrranno il loro polline, che si disperderà in ambiente e darà il via a una contaminazione difficilmente arrestabile.

Non possiamo star fermi a guardare! Per questo ti invitiamo a scrivere insieme a Greenpeace e a tutta la Task Force per un’Italia Libera dagli OGM al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Nella sua funzione di Garante delle norme e della loro applicazione, chiediamo al nostro Presidente di intervenire con urgenza sulla Procura di Pordenone per scongiurare ogni ipotesi di contaminazione da piante transgeniche.

Se come noi, vuoi impedire che gli OGM contaminino l’ambiente e l’agricoltura, invia anche tu la lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

LINK PER SCRIVERE AL PRESIDENTE > http://www.greenpeace.it/community/presidente/scrivi-al-presidente.html


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri






23 lug 10

Al Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini
Al Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, On. Giulia Bongiorno
Ai Capi-gruppo alla Camera dei Deputati
A tutti i Deputati

La decisione con la quale, lo scorso 21 luglio, il Presidente della Commissione Giustizia della Camera, On. Giulia Bongiorno, ha dichiarato inammissibili gli emendamenti presentati dall’On. Roberto Cassinelli (PDL) e dall’On. Roberto Zaccaria (PD) al comma 29 dell’art. 1 del c.d. ddl intercettazioni costituisce l’atto finale di uno dei più gravi – consapevole o inconsapevole che sia – attentati alla libertà di informazione in Rete sin qui consumati nel Palazzo.

La declaratoria di inammissibilità di tali emendamenti volti a circoscrivere l’indiscriminata, illogica e liberticida estensione ai gestori di tutti i siti informatici dell’applicabilità dell’obbligo di rettifica previsto dalla vecchia legge sulla stampa, infatti, minaccia di fare della libertà di informazione online la prima vittima eccellente del ddl intercettazioni, eliminando alla radice persino la possibilità che un aspetto tanto delicato e complesso per l’informazione del futuro venga discusso in Parlamento.

Tra i tanti primati negativi che l’Italia si avvia a conquistare, grazie al disegno di legge, sul versante della libertà di informazione, la scelta dell’On. Bongiorno rischia di aggiungerne uno ulteriore: stiamo per diventare il primo e l’unico Paese al mondo nel quale un blogger
rischia più di un giornalista ma ha meno libertà.

Esigere che un blogger proceda alla rettifica entro 48 ore dalla richiesta – esattamente come se fosse un giornalista – sotto pena di una sanzione fino a 12.500 euro, infatti, significa dissuaderlo dall’occuparsi di temi suscettibili di urtare la sensibilità dei poteri economici e politici.

Si tratta di uno scenario anacronistico e scellerato perché l’informazione in Rete ha dimostrato, ovunque nel mondo, di costituire la migliore – se non l’unica – forma di attuazione di quell’antico ed immortale principio, sancito dall’art. 19 della dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e del cittadino, secondo il quale “Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.”.

Occorre scongiurare il rischio che tale scenario si produca e, dunque, reintrodurre il dibattito sul comma 29 dell’art. 1 del ddl nel corso dell’esame in Assemblea, permettendo la discussione sugli emendamenti che verranno ripresentati.

L’accesso alla Rete, in centinaia di Paesi al mondo, si avvia a divenire un diritto fondamentale dell’uomo, non possiamo lasciare che, proprio nel nostro Paese, i cittadini siano costretti a rinunciarvi.

Guido Scorza, Presidente Istituto per le politiche dell’innovazione

Vittorio Zambardino, Scene Digitali

Alessandro Gilioli, Piovono Rane

Arianna Ciccone, Festival Internazionale del Giornalismo e Valigia Blu

Filippo Rossi, direttore Ffwebmagazine e Caffeina magazine

Fabio Chiusi, Il Nichilista

Daniele Sensi, L’AntiComunitarista

Wil, Nonleggere QuestoBlog

Per aderire all’appello, qui


Filed under: Cattive Notizie,internet

Trackback Uri






20 lug 10

Qualcuno lo vuole spiegare a questo signore che il “popolo delle agende rosse” nulla ha a che fare con il libretto rosso di Mao?

Provo pena e pietà…


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri






15 lug 10

Da leggere assolutamente questo articolo comparso oggi su Bresciapoint.it


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri






13 lug 10

Leggo su ecoblog.it

Quattrocento tessere distribuite in quindici giorni: ad Aci Bonaccorsi, comune di tremila anime in provincia di Catania, sembra funzionare l’idea della casa dell’acqua comunale. I cittadini, infatti, hanno aderito in massa all’iniziativa.
La casa dell’acqua è un punto di distribuzione gratuita dell’acqua. I cittadini dotati della tessera, gratuita, possono prelevare fino a 40 litri di acqua da bere alla settimana tra naturale e frizzante (fredda o a temperatura ambiente) portandosi da casa la bottiglia.

Io scrissi al Sindaco, già a dicembre 2009, di attivare il “punto acqua” per cui, tra l’altro, avevamo ottenuto i fondi dalla Provincia. Fondi molto probabilmente ormai persi.

Il Sindaco, a quella lettera, non si è mai nemmeno degnato di rispondere.

Gli altri vanno avanti e noi rimaniamo al palo. Lo è stato con le borsine in polietilene, lo è stato con la mozione dell’acqua lo è ancora con il punto acqua. Quello che conta, a San Felice, è avere le aiuole sistemate con tanto di bel cartello pubblicitario.


Filed under: Cattive Notizie,Politica,Risparmio Energetico

Trackback Uri






13 lug 10

mucca padana (foto Thoursie - sxc.hu)

Latte “nero”, tasse scaricate sugli “altri”: quando la Lega mette le mani in tasca agli italiani

Latte “nero”, nero di evasione fiscale e contributiva, nero per decenni. E due miliardi e settecento milioni di euro di tasse fatti pagare agli “altri”, a tutti i contribuenti italiani che non fanno gli allevatori e non si sono avvalsi della protezione “padana”. Prima di affidarsi alla noia e all’indifferenza quando si leggono o si ascoltano le due paroline “quote latte”, è utile e istruttivo conoscerne la storia, una storia che ha “messo le mani in tasca agli italiani”, mani leghiste.

A nome di tutta la Lega ancora il 12 luglio 2010 Sebastiano Fogliato, membro della Commissione agricoltura della Camera, così la raccontava e metteva: “Preferisco che i miei figli bevano il latte della Bassa o del Piemonte, piuttosto che il latte lituano”. E come si fa a dargli torto? I bambini, il latte di casa, il lituano invasore…Messa così non c’è gara tra gli allevatori che non vogliono sottomettersi alle “diavolerie europee” e si rifiutano di pagare “multe” solo per aver fatto il loro lavoro, anzi la loro missione di mungere e imbottigliare. Ma se Fogliato, il leghista Fogliato, avesse detto: “Preferisco che come succede da venti anni e passa siano gli altri italiani a pagare al posto degli allevatori, preferisco che i padani se la cavino, che venga loro condonato ogni imbroglio a spese del fisco”, allora diversa sarebbe la reazione della pubblica opinione. Se avesse detto così, avrebbe detto la verità, la verità scritta senza ombra di dubbio nei fatti e nei numeri.
.. continue reading ..


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri






9 lug 10

“Grandi società pronte a spartirsi la Lombardia”. Il Sole24 Ore non ha dubbi e mercoledì 7 luglio dedicava l’apertura del suo inserto lombardo alla caccia alle concessioni in monopolio dei servizi idrici. Secondo le indiscrezioni del quotidiano degli industriali in pole position ci sarebbero Acea (che sta già provando ad inserirsi a Cremona), Hera, Iren (nata dalla fusione di Iride ed Enìa) e poi le francesi Veolia e Suez, le spagnole Acciona e Aqualia e l’inglese Severn Trent. Le prede più ambite, neanche a dirlo, Milano e la sua Provincia, più Monza. Secondo Il Sole grazie al decreto Ronchi, tutto filerebbe liscio: gare dal 2010, nuova legge regionale (perché con l’abolizione delle autorità d’ambito bisogna riassegnare le competenze), affidamento della scelta del gestore in concessione da parte delle Province (i Comuni cancellati). Non solo. Verrebbe anche rilanciato il “modello lombardo”, già bocciato dalla Corte Costituzionale nel novembre 2009, perché sottraeva allo Stato e alle competenze fondamentali dei Comuni la decisione finale sull’organizzazione di un servizio pubblico locale fondamentale. La legge regionale lombarda, contro cui si erano appellati 144 Comuni di ogni colore politico, prevedeva infatti l’obbligo di separazione tra reti ed erogazioni: le reti a un’azienda patrimoniale pubblica che doveva garantire gli investimenti, l’erogazione, la manutenzione e la depurazione (dove ci sono i migliori margini di profitto) a gara con l’entrata dei privati. Un modello che piace tantissimo ai liberalizzatori ma pessimo per i difensori del bene comune – forse il più pericoloso – perché regala i rubinetti e le bollette a chi fa “industria”, sganciato da perdite, responsabilità delle reti, obbiettivi di risparmio, carattere universale del servizio ecc.

.. continue reading ..


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri






9 lug 10

la marea nera il 2 luglio 2010

la marea nera il 9 luglio 2010


Filed under: Cattive Notizie

Trackback Uri






8 lug 10

La senteza che si attendeva è arrivata. Il ricorso del movimento 5 stelle per l’ineleggibilità (e quindi  la decadenza) di Formigoni a governatore della Lombardia è stato respinto.
Ora si resta in attesa di conoscere le motivazioni.
I giudici della prima sezione civile si sono riuniti in camera di consiglio per un paio d’ore prima di decidere, poco prima delle 14, sui ricorsi relativi alla presunta ineleggibilità di Roberto Formigoni con la richiesta di dichiararne la decadenza dalla carica di presidente della Lombardia.

Il collegio presieduto dal giudice Alda Vanoni ha letto, quindi, la sentenza, che lascia la Lombardia al suo governatore.

Continua la lettura…


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri








2 lug 10

Quello che sta accadendo in Lousiana con la marea nera non ci è chiaro.

E’ umano, credo.

Ad esempio io non avevo capito bene quanto ampia fosse questa benedetta chiazza di petrolio che se ne va per il mare.

Non me ne rendevo conto ascoltanto il radiogiornale o il telegiornale.

E’ stato internet ad aiutarmi a capire. Esiste infatti un sito che si chiama “If it was my Home” (http://www.ifitwasmyhome.com/) che ti pemette di posizionare la chiazza in una qualsiasi parte del mondo per permetterti di capirne l’ampiezza.

L’immagine qua sotto riporta il nord Italia. Ho posizionato il famoso buco d’uscita su Venezia.

Questo sarabbe il risultato. Una lago di petrolio che va da Zagrabria a Gineva, innondando completamete il Veneto, parte della Lombardia e sommergendo il Garda.

Forse ora iniziamo a capire un pò di più l’ecatombe che ci aspetta.


Filed under: Cattive Notizie,Vita Privata

Trackback Uri






29 giu 10

foto straymuse - sxc.hu

A volte ti vengono date delle notizie che per l’assurdità delle stesse rimani basito.

Mi è capitato una cosa simile qualche giorno fa quanto il Consigliere Moris Crescini mi raccontava di quanto accaduto durante il Consiglio Comunale del 30 marzo 2010.

All’ordine del giorno c’erano due mozioni che riguardavano la privatizzazione dell’acqua: una presentata dal Consigliere Bruno Bordignon e l’altra dal Consigliere Ambrogio Florioli.

Quella di Ambrogio è quella presentata dai consiglieri del PD in tutti i comuni del Garda Bresciano.

Questa mozione la conosco bene in quanto l’avevo scritta io poi è stata leggermente modificata dal circolo di Salò del PD ed in modo particolare da Gianpaolo Comini.

Le due mozioni (Florioli – Bordignon) sono comunque molto simili per i contenuti e chiedevano (sintetizzando) di:

  1. riconoscere il Diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano,universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
  2. confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato;
  3. riconoscere che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica

La maggioranza ha votato contro e a quanto mi è stato riferito da Moris la motivazione è stata che le mozioni potevano essere intese come un attacco contro il Governo centrale.

Nel dettaglio: Crescini, Florioli, Bordignon e Marsiletti a favore,  Lancini astenuto, resto della maggiranza voto contrario.

Quindi esiste il buon senso e l’azione del Governo Berlusconi. A San Felice il secondo è più importante del primo. Ne prendiamo atto.

Non nego che la notizia mi ha spiazzato. Ero tranquillo sul fatto che le mozioni sarebbero passate tranquillamente. Tanto tranqullo che non ritenevo necessario essere presente in consiglio. La mia tranquillità tovava fondamento su un semplice fatto: l’attuale sindaco si era espresso contro la privatizzazione. Solo pochi anni fa (siamo a febbraio 2007) l’attuale Sindaco Paolo Rosa, allora consigliere di opposizione, aveva votato contro l’entrata nell’ATO. Entrata tra l’altro obbligatoria per legge. Ora si rifiuta di votare due mozioni di buon senso solo per non “scontentare” il Governo centrale. Questo dovrebbe già dirti molto sul governo del nostro Comune.

Mi chiedo quale credibilità possa avere un politico che muta opinione a seconda di dove siede.

Moniga ha votato a favore così come Padenghe che, credo, abbia già modificato lo statuto comunale. Salò ha votato contro. Lascio a te le conclusioni.

Tanto per completare il quadro ti ricordo che sul tema avevo scritto al sindaco e agli amministratori e ad alcune associazioni nonchè ai membri del commissione statuto. Se escludiamo i consiglieri di minoranza, il Comitato Acqua Benaco e San Felice più Felice, nessuno ha risposto all’appello. Anche questo dovrebbe essere fonte di riflessione.


Filed under: Cattive Notizie,Comune,Politica

Trackback Uri






28 giu 10

Il DC-9 Itavia I-TIGI caduto su Ustica, in una foto scattata otto anni prima durante un transito da Basilea

Il DC-9 Itavia I-TIGI caduto su Ustica, in una foto scattata otto anni prima durante un transito da Basilea

foto fonte it.wikipedia.com


Filed under: Cattive Notizie,Vita Privata

Trackback Uri






24 giu 10

Dopo la mia presa di posizione sulla questione “McDonald’s Puegnago“, come in parte avevo già scritto, sono state veramente molte le persone che mi hanno dimostrato il loro sostegno. Tra questi alcuni personaggi “illusti”: Presidenti, vicepresidenti  e consiglieri di Consorzi, Presidenti di Cooperative, Sindaci, vicesindaci e Consiglieri Comunali solo per citarne alcuni.

Di questi ultimi un’anime è stato il contenuto del messaggio che può essere riassunto così: “Sono solidale con la battaglia contro l’ennesimo scempio sulla Statale. Io la penso proprio come te. Hai tutto la mia solidarietà. Non posso però prendere posizioni ufficiali per questioni di opportunità”.

Non nego che questo da un lato mi faccia piacere dall’altro mi lascia molto perplesso. Spero vivamente che le questioni di opportunità non diventino questioni di opportunismo.

Perchè uno dovrebbe aver problemi a dichiarare la propria contrarietà ad un progetto che presenta molti dubbi? Quali sono queste “questione di opportunità” ?

Il non voler pestare i piedi a nessuno, alla lunga, non paga.

Se coloro che ricoprono incarichi politici o sono ai vertici di enti importanti, come quelli presenti sul Garda, non ritengono di intervenire perchè dovrebbe farlo un semplice cittadino?

Io la risposta me la sono data: per poter guardare in faccia il proprio figlio senza provare vergogna.

Suvvia un pò di orgoglio. Abbiate il coraggio di dire chiaramente quello che pensate. Prendete posizione esternando quello che dite nella solitudine di un colloquio a due.

Non lasciateci soli.

Ti invito a leggere le osservazioni presentate all’Amministrazione Comunale di Puegnago dall’ Associazione Viviamo Puegnago in merito all’intervento ormai conosciuto come “McDonald’s Pugegnago”.


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri






14 giu 10

da LaStampa. it del 02/06/2010

AEREI BLU

Nel giorno della parata militare lungo i Fori, oso sperare che nessuno sottovaluterà l’importanza dell’acquisto di centotrentuno cacciabombardieri F-35, centoventuno caccia Eurofighter e cento elicotteri NH90 da parte delle nostre Forze Armate. Con una certa malizia i Verdi fanno notare che lo scontrino complessivo di una spesa degna del set di «Apocalypse now» ammonta a 29 miliardi di euro, 5 in più della manovra (a proposito di apocalissi).

Ma tutti sappiamo che, oggi come oggi, senza un cacciabombardiere non si va da nessuna parte. Quindi lungi da noi l’idea populista di rinunciare al rombo dei motori guerrieri per tutelare lo stipendio di un impiegato pubblico o la sopravvivenza di un ente culturale. Però, forse, almeno un accenno a questa eventualità poteva essere fatto da chi ci governa. Anche solo come gesto di trasparenza e di cortesia: cari italiani, vi chiediamo di stringere la cinghia, però sappiate che i vostri sacrifici non saranno vani, perché dei cacciabombardieri così belli non li ha nessuno. Per non parlare degli elicotteri.

L’emozione sarebbe stata talmente forte che i dipendenti dello Stato avrebbero donato, se non l’oro (di cui al momento sono sprovvisti), i loro straordinari alla Patria, pur di consentirle di sfrecciare invitta e gloriosa nei cieli. E i poliziotti avrebbero sbandierato con orgoglio la mancanza di soldi per il carburante delle auto di servizio, con la tranquilla consapevolezza di chi sa che per combattere la mafia, stroncare la corruzione e proteggere i cittadini, nulla è più efficace di uno stormo di cacciabombardieri.

Massimo Gramellini


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri






3 mag 10

Si, lo so! ti ho detto che lo so!

Lo so che questa non è San Felice, ma questo è il suo ingresso!

Eppure questa cosa mi ricorda qualcosa… devo andare a rovistare nelle mie carte. Questa cosa dell’ingresso mi ricorda qualcosa. Si, ma cosa?


Filed under: Cattive Notizie,Politica,Satira

Trackback Uri






23 apr 10

foto AD-Passion (sxc.hu)

foto AD-Passion (sxc.hu)

Ormai sull’Acqua di San Felice non vale la pena scrivere nulla. C’è Maurizio che è diventato l’organo ufficiale d’informazione acquifera (?) quindi leggiti li tutte le info che cerchi.

Vale la pena però leggere attentamente questo articolo (sempre dal sito di Maurizio) e in modo particolare la “preghiera” al Sindaco:

Paolo, ti prego, non fare come lo scorso anno, in qualità di responsabile della salute pubblica datti subito da fare e rendi noto alla cittadinanza cosa sta succedendo, le analisi e gli interventi in atto.

poi leggiti questo articolo del Giornale di Brescia in modo particolare dove viene scritto:

Il sindaco di San Felice, Paolo Rosa, rimane irreperibile per tutta la giornata, la gente del luogo non sa dove prelevare informazioni certe

Che dire?

Come nel giugno 2009 i cittadini sono lasciati allo sbando. Nulla è cambiato e nulla è servito quanto già accaduto.  Credo sia giunta l’ora che il Sindaco prenda atto che forse qualche problema c’è, ed è la sua gestione di questo Comune sulle cose che contano.

Per ora abbiamo visto molta propaganda, molte asseblee pubbliche ed inaugurazioni inutili o promozionali di attività non frutto del lavoro di questa Amministrazione , poca capacità (incapacità?) nella gestione delle cose che contano e qualche bella aiuola.

Ma le aiuole non fanno primavera.


Filed under: Cattive Notizie,Comune,Politica

Trackback Uri






23 apr 10

foto lonniehb (sxc.hu)

Secondo il nostro Presidente del Consiglio per avere una informazione degna di questo nome è sufficiente mettere nel CDA di un giornale un imprenditore amico del politico di turno. 

Questo articolo di Repubblica comincia così: 

Qualche maligno dirà subito che si è trattato di un primo regalo per aver mollato Fini al suo destino, quello ricevuto dal ministro della difesa, Ignazio La Russa da Silvio Berlusconi stamattina. 

Io l’ho pensato ma non l’ho detto subito!


Filed under: Cattive Notizie,Politica

Trackback Uri