LA VISIONE
La nostra provincia è grande, è varia, è ricca di storia, natura, di donne e uomini.
Solidarietà e concretezza appartengono alla nostra tradizione, e questa tradizione ci impone l’impegno di migliorare.
Perchè gli ideali che ci muovono a lavorare per il bene comune non siano esercizio di retorica e vane promesse, devono tradursi in scelte ed atti concreti, da parte dei cittadini e delle istituzioni.
Scelte ed atti quotidiani le cui conseguenze possono essere durevoli e che necessitano di tempi lunghi per trovare il loro compimento o la loro ragione d’essere, per essere efficaci o risolutivi.
Il primo impegno di un candidato sarà ricordarsi di essere un cittadino che si è volontariamente messo al servizio di quanti pensa di rappresentare, per raggiungere i risultati da essi desiderati e da lui condivisi.
A tali elettori è doveroso trasmettere informazioni, richiedere consenso, rispondere del proprio operato.
La disponibilità effettiva ad un confronto necessario è provata dall’organizzazione di numerosi momenti di incontro e di dibattito pubblico e dalla diffusione e condivisione di informazioni attraverso i moderni sistemi informatici che devono essere alla portata di tutti.
Il secondo impegno è la continuità, nel passato e nel futuro.
Portare a termine quanto di positivo è stato iniziato, anche se da altri, assicurare la vitalità di un buon progetto, anche se il proprio mandato è terminato.
La creazione di gruppi di lavoro,il riconoscimento di obbiettivi condivisibili al di là della diversa formazione partitica, la preparazione di giovani desiderosi e capaci di mettersi al servizio della comunità, sono la dimostrazione che ci può essere continuità senza che la politica diventi una professione.
Il terzo impegno è la volontà di lavorare per dare soluzioni efficaci ai problemi più gravi del nostro territorio e della gente che ci vive. Un problema è tanto più grave quante più persone ora o in futuro vi sono coinvolte e ne soffrono o ne subiscono le conseguenze.
LE MIE IDEE, un impegno concreto su:
LAVORO
un diritto
Creare un tavolo di coordinamento sulla sicurezza del lavoro che coinvolga Istituzioni, rappresentanze sindacali ed imprenditoriali, enti competenti come ASL. Tale tavolo dovrà avere funzioni di osservatorio ma anche di consulenza per lavoratori ed imprese.
Realizzare un sistema che premi le aziende che investono, che rispettano le norme e scelgono assunzioni a tempo indeterminato o altre forme di lavoro che garantiscano un futuro sicuro.
informarsi ed informare su quali siano le qualifiche e le professionalità più richieste.
Attivare una rete che permetta di collegare domanda e offerta in modo tempestivo, sicuro e gratuito. La rete dovrà permettere di intervenire per la formazione dei lavoratori attivando accordi con scuole superiori, scuole di formazione, Università e Imprese.
Promuovere la formazione di nuove imprese e la riconversione industriale di settori ormai non più strategici passando anche per la riconversione ecologica.
Creare un apposito sportello che permetta di informare le imprese gratuitamente sui vari incentivi previsti in ambito regionale, nazionale ed europeo.
Aiutare concretamente ed economicamente a tutti i lavoratori espulsi temporaneamente dal mondo del lavoro.
IMMIGRAZINE
integrare
L’integrazione passa attraverso la conoscenza, l’accettazione e la valorizzazione della diversità, sia da parte di chi accoglie che di chi è accolto.
Incentivare la formazione e l’impiego di mediatori culturali e la frequenza di occasioni di incontro e scambio tra tradizioni, vissuti ed aspettative diversi, favorisce l’inserimento prima, la convivenza civile poi, la crescita di buoni cittadini sempre.
E’ necessaria una collaborazione costante e pianificata tra enti, istituzioni, associazioni di volontariato e non, affinchè chi arriva nel nostro paese possa apprenderne velocemente lingua e leggi, abitudini e stili di vita.
Analogamente, per garantire il rispetto dovuto alla diversità, deve essere promossa una conoscenza delle altre culture sufficiente a permettere l’accoglienza e la condivisione degli spazi.
E’ anche necessario il potenziamento del controllo da parte degli enti preposti perchè non siano consentiti fenomeni di ghettizzazione o di sfruttamento
AGRICOLTURA
incentivare
Supportare con incentivi e destinazione di risorse un settore in difficoltà quale è quello agricolo, significa anche impegnarsi in favore dell’ambiente, perchè un’agricoltura creatrice di reddito, e quindi diffusa, tutela la natura e dà ordine al paesaggio.
La promozione della specificità del nostro territorio e dei suoi prodotti passa attraverso la collaborazione con i Consorzi, le Strade dei vini e le altre istituzioni che operano in quest’ambito.
E’ necessario salvaguardare la biodiversità e invogliare le aziende alla conversione biologica attraverso un’opera di informazione e formazione e un sistema di marchi e di controlli, che non diventino però un ulteriore aggravio per gli operatori del settore.
La commercializzazione dei prodotti attraverso mercati contadini settimanali, spazi dedicati nei negozi della zona e gruppi di acquisto solidale, può agevolarne la diffusione e rappresentare una opportunità per le aziende.
TURISMO
semplificare
E’ necessario il superamento dell’eccessiva frammentazione degli enti che si occupano della promozione del Garda e la collaborazione con le province di Trento, Verona e Mantova, in modo da concentrare le risorse a disposizione per una promozione del territorio e della sua cultura di più ampio respiro e maggiore efficacia.
E’ importante identificare e sollecitare un turismo proveniente da paesi diversi da quelli tradizionalmente interessati e creare incentivi che permettano la destagionalizzazione del turismo del Garda e del suo entroterra.
Inoltre sarà utile prepararsi a soddisfare le richieste provenienti dalla ricerca di un turismo sostenibile.
Promuovere, sostenere e collaborare con progetti presentati da privati, associazioni di categoria o enti, che coniughino originalità e fattibilità con una ricaduta utile sulle comunità interessate e potenziare un turismo enogastronomico in collaborazione con il settore agricolo, possono rappresentare punti di partenza per il potenziamento di una grande risorsa.
AMBIENTE
difendere
La maggiore e più diffusa consapevolezza dell’importanza di una gestione oculata e previdente di questa risorsa e di quale sia il rischio di una sottovalutazione del problema è sicuramente il risultato di una preoccupazione e di un impegno condiviso. E’ necessario:
Incentivare i Comuni affichè non si utilizzino gli oneri di urbanizzazione per la copertura delle spese correnti.
Incentivare un sistema di trasporto pubblico capillare ed efficiente che non renda necessaria la creazione di nuovi parcheggi e che limiti i problemi dell’inquinamento.
Verificare la reale necessità di nuove edificazioni, attraverso un sistema di controllo che permetta di stabilire l’uso che viene fatto degli edifici già esistenti.
Collaborare con i comuni affinchè venga sviluppato un sistema di affitto a prezzi calmierati passando prima di tutto attraverso incentivi per la ristrutturazione.
Un Piano Rifiuti Provinciali che preveda la raccolta porta a porta, il riciclaggio, la nascita dei “magazzini seconda mano”.
Sostenere le associazioni che operano per la difesa dell’ambiente
ACQUA
tutelare
L’accesso libero all’acqua deve essere garantito a tutti.
Deve essere incentivato il consumo dell’acqua proveniente dagli acquedotti, tramite pubblicazione periodica delle analisi effettuate dagli enti preposti e l’ utilizzo di sistemi di gasatura attivati nei punti di prelievo pubblici.
Le acque del Garda, il più importante bacino di acqua dolce del nord Italia, devono essere preservate dall’inquinamento e sottratte allo sfruttamento e le comunità del lago devono avere facoltà di decisione e di veto e poteri di controllo.
Devono essere inoltre attivate campagne di sensibilizzazione ed informazione in collaborazione con l’ASL e con la Scuola, allo scopo di ridurre sia lo spreco che l’inquinamento.
STILI DI VITA
questione di stile
Ricomincio da me.
Risparmio idrico, energetico, gestione rifiuti, mobilità sostenibile e tutto ciò che diminuisce il nostro impatto sull’ambiente.
Stili di vita improntati alla sobrietà, alla solidarietà, all’attenzione per le risorse naturali.
Il tutto all’interno di un progetto provinciale che aiuti i cittadini a comprendere quale sia la strada migliore per diventare più virtuosi e che permetta di spendere meno denaro utilizzando meno risorse.
INNOVAZIONE per i cittadini
estendere
L’accesso veloce a internet è un diritto.
La Provincia deve intervenire con un piano serio di copertura ADSL totale dell’intero territorio provinciale. Connessioni veloci tramite cavo o fibre ottiche rientranti in un unico progetto che permetta di mantenere la proprietà delle infrastrutture e affidarne l’uso in affitto agli operatori interessati. Andranno limitate le connessioni wi-fi alle zone altrimenti non raggiungibili