ho conosciuto delle ombre

che ho voluto trattenere con me

Ecco l’unica cosa che mi piacerebbe veramente di tenere in pugno, il suono dell’ombra

Alda Merini

L’ombra mi ha sempre affascinato, per la sua capacità repentina di mutare, di materializzarsi e di sparire all’improvviso. La sua flebile intensità che nasconde, si sovrappone e da senso al vuoto.
Oggi ho conosciuto queste ombre.

clicca sulle foto per ingrandirle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-color: #000000;background-size: cover;background-position: center bottom;background-attachment: fixed;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 450px;}div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container.dfd_stun_header_vertical_parallax {-webkit-transform: -webkit-translate3d(0,0,0) !important;-moz-transform: -moz-translate3d(0,0,0) !important;-ms-transform: -ms-translate3d(0,0,0) !important;-o-transform: -o-translate3d(0,0,0) !important;transform: translate3d(0,0,0) !important;}