Non fai solo una fotografia con una macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito, e le persone che hai amato

Ansel Adams

Sin da subito mi hanno spiegato che quando scatti una foto devi raccontare una storia.

Mi sono sempre rifiutato di commentare le mie foto. Non ne capisco l’utilità.

Se la mia foto deve raccontare una storia, perché devo spiegarla?

Sarà chi la legge a capirne il significato.

Certo, capirà ciò che può o vuole capire, ma quella sarà la storia che racconterò

A mio avviso tutto ha un senso.

La cosa che però ho iniziato a chiedermi è che cosa veramente significasse raccontare una storia e quante foto veramente raccontano qualche cosa.

Mi sto convincendo che in fondo, raccontare una storia, sia in realtà narrare di se stessi.

Fissare un momento della tua esistenza che esprima come ti senti, qual è il tuo umore, come stai vivendo la tua esistenza.

Forse per questo prediligo la foto del dettaglio, dell’istante che colpisce l’occhio, che non richiede tecnica ricercata, che non vuole attrezzature sofisticate. Prediligo la foto che necessita di poesia. Quella poesia che hai dentro e che vuoi esprimere con una foto.