13 Ottobre 2026 – 07:31
Ci sono mattine in cui il cielo sembra voler trattenere la notte ancora per un po’.
Le nuvole chiudono quasi tutto, poi all’orizzonte si apre una luce inattesa, intensa, rossa, capace di cambiare per pochi minuti il volto del lago.
È in questi momenti che mi accorgo di quanto la fotografia dipenda anche dall’attesa: esserci, guardare, e lasciare che la luce faccia il resto.