
UNO AL GIORNO — 21/30
Un mazzo di fiori appoggiato a un cestino.
La prima cosa che ho pensato è stata: chissà chi li ha donati. E subito dopo: chissà perché qualcuno ha deciso di lasciarli lì.
Dietro quei fiori c’è sicuramente una storia che non conosco, ma è proprio questo a renderli così malinconici.
Ho scattato per quella sensazione di qualcosa che, forse, aveva avuto un significato e ora sembra non averne più.
La parola di oggi è tristezza.
