7 Settembre 2026 – 18:57

Non amo fotografare le persone. Quelle normali, almeno.

Mi mette sempre un po’ a disagio puntare l’obiettivo verso qualcuno. Ho la sensazione di entrare in uno spazio che non mi appartiene, di rubare qualcosa.

Poi però capita di incontrare qualcuno che sembra già appartenere a un altro mondo.

Un Coniglio Mannaro, assassino e bramoso di morte, con un sorriso tutt’altro che rassicurante, seduto su una panchina o in agguato tra gli alberi.

Allora fotografare diventa più facile.

Forse perché non sto più cercando una persona, ma una storia. Qualcosa di sospeso tra il reale e l’assurdo, abbastanza fuori posto da farmi fermare e guardare.

Le persone normali continuo a fotografarle poco.

Quelle strane, invece, hanno decisamente più possibilità.