Note fotografiche
Una fotografia, qualche riga.
UNO AL GIORNO — 02/30
Il cielo era aperto, ma non sereno.
Le nuvole sembravano muoversi in direzioni diverse, mentre la luce cercava spazio tra loro.
Ho scattato per quella sensazione di contrasto: qualcosa che si apre e, allo stesso tempo, continua a premere.
La parola che mi è venuta in mente è tormento.
UNO AL GIORNO — 01/30
Mi ha colpito quella piccola barca vuota, lasciata sulla riva e raggiunta continuamente dalle onde.
Non so se fosse davvero abbandonata, ma in quel momento mi è sembrata così: ferma, esposta, quasi dimenticata.
La sensazione è stata proprio questa: abbandono. Non una sensazione triste, ma quasi liberatoria.
UNO AL GIORNO
Da domani, 1 settembre 2026, provo a impormi una piccola sfida fotografica.
Per 30 giorni scatterò una sola fotografia al giorno. Una soltanto.
Potrò usare qualsiasi strumento: macchina fotografica, telefono o altro. Ogni immagine sarà accompagnata da poche righe sul perché ho scattato, su ciò che ho visto o sentito in quel momento.
C’è poi una regola forse ancora più importante: non cercare deliberatamente una bella fotografia.
Niente caccia all’immagine riuscita. Solo attenzione, scelta e un unico scatto.
Per trenta giorni.
Vediamo cosa succede.


